
Smartphone da gaming
Hai bisogno di uno smartphone da gaming? Qui troverai i modelli più potenti per giocare. Vuoi dire addio ai lag e ai cali di frame? Allora questi smartphone sono l'ideale per giocare ovunque ti trovi.

Alle smartphone da gaming
Gli smartphone da gaming sono dispositivi progettati appositamente per garantire prestazioni costanti ai massimi livelli. A tal fine, sono dotati di sistemi di raffreddamento aggiuntivi, talvolta anche sotto forma di una ventola acquistabile separatamente. Anche l’audio stereo e uno schermo dalla fluidità eccezionale sono caratteristiche di serie.
Per giocare ogni tanto a titoli come Subway Surfers o FarmVille, è sufficiente praticamente qualsiasi smartphone.
Marche di smartphone da gaming
Esistono alcune marche che commercializzano telefoni pensati appositamente per i giocatori. Un esempio è Asus con la sua serie ROG Phone. E che dire di Redmagic? Altri ancora, oltre agli smartphone tradizionali, lanciano sul mercato anche smartphone da gaming, come Honor, Nubia e Xiaomi con il suo Black Shark.
I veri giocatori hanno un rapporto di amore-odio con il gaming su cellulare. Preferiscono le console o il PC. Gli smartphone dedicati al gaming rimangono quindi un mercato di nicchia. Non a caso, molti marchi hanno abbandonato questo settore. Si pensi a Razer.
Storia del gaming mobile
I produttori di telefoni hanno capito fin da subito che si può giocare anche con un cellulare. Il primo esempio risale al 1997, quando fu lanciato sul mercato il Nokia 6110 con il gioco Snake. Si rivelò un successo enorme, anche se grazie alla sua estrema semplicità.
2003: Nokia N-Gage
Nel 2003 Nokia entrò in concorrenza con il Nintendo Game Boy Advance lanciando il Nokia N-Gage e l’N-Gage QD. Questi telefoni dalla forma particolare non riscuotevano grande successo, per cui Nokia ne interruppe lo sviluppo.
2008: Apple App Store
Dopo che Apple lanciò il primo iPhone nel 2007, ci volle ancora fino al 2008 prima che venisse creato un App Store ufficiale. Ben presto gli sviluppatori iniziarono a creare giochi che a volte potevano essere giocati gratuitamente, altre volte a fronte di un pagamento una tantum. Ciò diede il via a una vera e propria ondata di titoli popolari come Angry Birds e Candy Crush.
2011: Sony Ericsson Xperia Play
Nel 2011 Sony Ericsson ha sorpreso tutti con l’Xperia Play. Si trattava di uno smartphone Android dotato di gamepad a scomparsa. Sony aveva già maturato esperienza nel settore del mobile gaming con la PSP fin dal 2004 e non era quindi del tutto chiaro quale fosse l’obiettivo di questo Xperia. Si trattò quindi di un’avventura isolata; il dispositivo non ebbe alcun successore.
2017: Motorola Moto Gamepad
Ora che la maggior parte degli smartphone è abbastanza potente per i giochi (semplici), è venuta meno la necessità di telefoni da gioco dal design specifico con pulsanti dedicati. Al loro posto sono comparsi accessori pensati per facilitare l’esperienza di gioco. Ad esempio, nel 2017 Motorola ha lanciato il Moto Gamepad per la sua serie Moto Z. Questo accessorio, venduto separatamente, si aggancia sul retro del dispositivo ed è dotato di pulsanti di gioco fisici.
2018: Asus ROG
Nel 2018 Asus ha lanciato il suo primissimo ROG Phone: un telefono Android per il resto standard, ma con la possibilità di aggiungere accessori. Tra questi figurano l’AeroActive Cooler e il controller ROG Tessen. I telefoni ROG sono ottimizzati per garantire prestazioni di alto livello a lungo termine e sono quindi considerati modelli di punta di fascia alta.















